venerdì 30 maggio 2008

16 Giugno 2008

The Real One.

venerdì 23 maggio 2008



"Così andammo di sopra e pranzammo insieme. Magari non erano proprio migliaia i suoi progetti, ma tre o quattro ce li aveva sul serio. Era il tipo d'uomo che semplicemente non si dà per vinto. Cinque anni di duro lavoro erano volati giù dalla finestra, decenni di accurate pianificazioni si erano ridotti in polvere nel giro di una notte, ed eccolo là con la testa che frizzava idee e complottava sul nostro domani come se avessimo ancora tutto da giocarci. (....) ; lui era uno di quelli che si sentono a proprio agio nel bel mezzo di una giungla. Forse non era esattamente il re, ma ne capiva le leggi meglio di chiunque altro. Potevano prenderlo a pugni nello stomaco, o sputargli in faccia, o spezzargli il cuore: lui si rimetteva sempre in piedi, pronto a vedersela con chiunque si presentasse alla porta.
Mai dire mai non era solo il suo motto, era una sua invenzione"


Paul Auster "Mr. Vertigo". Ecco uno scrittore che trova il modo, parlando d'altro, di suonare la vostra stessa sensibilità in semitoni, come foste tastiera d'ebano e avorio sorridente.

Frankly, Mr. Frankie...




è quasi giugno, piove e tira vento. mi sa che è tutto un calcolo dell'industriale trombettista mezzo elvetico per fare decollare le vendite del suo disco con Uri Caine, del quale si riproduce en passant, nello spazio superiore, la copertina.
e va detto che quando rinuncia a mettersi lui stesso -in foto con fare pensoso sull'ottone- i suoi dischi si ascoltano pure meglio.

beh, a breve seguirà giudizio più ponderato, questo era tanto per dire che comprare cds è pur sempre un bel modo di passare il tempo e che scaricare troppe cose dalla rete, alla fine, mi fa sentire come uno che annusa l'odore di una cucina di un grande chef, ma non l'addenta. oppure.., altri esempi, vediamo.... ok, stay tuned!

martedì 20 maggio 2008

Finale di Champions: Chelsea - Manchester Utd.



i red devils parton favoriti, ma i blues sono uno dei peggiori clienti potessero capitare loro. beh, è una finale, in alto i cuori. e poi, visto che si gioca a Mosca, brindisi con calice in frantumi! Na sdarovje!

Cosa mi aspetto. Mi aspetto un Chelsea guardingo, pronto a bloccare le fonti del gioco United, Scholes in particolare, imbrigliare il gioco e tentare le vie centrali, dove temo un po' qualche amnesia di Ferdinand, mi aspetto un Cristiano Ronaldo in tono minore, mi aspetto un lampo squassante di -surprise!- Giggs, mi aspetto di vedere gioco fluido e squadre senza paura, e poi guarderò bene cosa succede a centrocampo perchè credo che -anche stavolta- si decideran lì e non altrove le sorti di questo match. Raramente si son viste belle finali(e raramente me ne son dimenticato una, però) e devo dire che il Chelsea ha in panchina uno stratega israeliano che mi è molto simpatico, e che con Malouda-Makelele-Lampard può prendere il sopravvento, come accaduto in Premier League.


Dell'essere Mancuniani a sproposito.
E' un altrove come un altro, daccordo, ma bello di un suo anonimato inconfondibile, col cielo basso, operaio e carico di pioggia, e con tutti i santi giusti, leggeri e intonati su certe mie lunghezze d'onda. Insomma alla fine da qualche settimana metto la maglietta nera (seconda maglia) dello United e gioco da schifo, ogni tanto azzecco un gol nei piovaschi, ma insomma, ho stretto maggiormente il mio legame con quella città.

Che la dea Eupalla premi i migliori, e speriamo di non addormentarci.

(dio santo, Paul Heaton, quando bevo giusto tre birre leggere mi viene troppo di essere come te. magari gli amici pensano che sia farina del mio sacco, ma in fondo in fondo io mi dico, beh, paul magari sparerebbe una cosa così.)

domenica 18 maggio 2008

Morrissey - Boxers Video

una canzone che non trovò posto in alcun album ufficiale del Nostro. Non è una carezza in un pugno, forse è il suo contrario, però la boxe..., io non so voi ma quando vedo quel film di Clint Eastwood mordicchio i kleenex per almeno 40 minuti.

perdere di fronte al pubblico amico. l'odore dello spray.
le urla, l'afflato di una folla che vorrebbe spingerti ed è con te, mentre tu la...deludi...e ce la metti tutta, ma....quella folla in fondo ti ama così tanto, e il tuo nome viene scandito un'ultima volta.
le sconfitte rovinose attirano ben di più delle vittorie epiche certi animi -si fa per dire- sensibili, hanno di certo in sè i germi della grandezza. e qui, il malinconico mozzer pesca nel romanticismo facile, magari vittoriano, c'è oscar wilde con le ghette, e la gente di malaffare, Jean Genet in un angolo, c'è un pugile alle corde, m'immagino Rino Tommasi che scuote il capo mentre commenta, c'è tutto un gran silenzio stretto al nodo dell'orgoglio, che le cose in fondo le ha già dette il ring, e la stretta di mano che onora il tuo mezzo sorriso da sconfitto, e uno sguardo perso e tumefatto nello spogliatoio a uno specchio da dove dietro sbuca un amico impossibile...?
ti fissi per 5 minuti di fila e mi dici chi ci vedi?.

"You will return one day" (puoi giurarci)


(colpi bassi, cintura abbassata, boxer nuovi, color verde militare)

Camminare, correre e pregare per la pioggia.
Per poi pulirti le scarpe dal fango.

giovedì 15 maggio 2008

(new) Rem.

una ricognizione volante, elicotteri sui luoghi di un disastro annunciato e arrivato. così, ho chiamato Stipe e gli ho detto di tirarmi insieme una canzone senza fronzoli, senza gran sovrastrutture armoniche, ma dritta, senza possibilità di subire 26 interpretazioni diverse. Certo, mi costa un po' usare i REM per queste cose, tra compenso sindacale, ritenuta erariale, pranzi alla trattoria "Bettole" (dovreste vedere Michael a mangiare le rane!), ma insomma il risultato è vitale, per me.




un po' di sole non guasta. dormire un po' non guasta. e ritrovare l'aroma del caffè, nemmeno quello. bonjour. (la Vignetta - Racconto sopra, di Petrella, è pubblicata sull'Unità. come mi capita spesso trovo eccellente il suo lavoro di scavo attorno alle cose che legge.)

mercoledì 14 maggio 2008

Libriamoci su Torino


"Così Fan Tutti: Quando Vedi Dal Vivo Uno, rispetto a quando invece no."

Travaglio: più defilato, passo svelto, simpatico.
Gambarotta: uguale. quindi quasi perfetto.
Santoro: più vecchio, più abbronzato.
la ragazza di annoZero: uguale, penso non si destasse nemmeno se un suonatore di piatti le avesse fatto clang a un millimetro.
Joe R. Lansdale: più fine, più sorridente. (grazie, Joe)
il Professor Onder: più professorale, lo facevo più cazzaro.
Oliviero beha: più dolce.
Ignacio taibo II: più tra-vol-gen-te. mexico y trabajo. hasta siempre!
Meri shalev: visto per la prima volta. Gli ho fatto una domanda, lui ha sorriso un po' dopo, quando ha sentito la traduzione in cuffia, mi è piaciuto molto questa cosa & la sua risposta, e tutto.
Graham Green: più chissenefrega.
Luca Sofri: più stronzo.
Mauro Corona: ancora più scarponato, più col bicchiere di rosso=più ridicolo.
Gherardo Colombo: ancora più silenzioso. spettinato, ma spettinato bene.
Daria Bignardi: più piccolina!
il cantante degli afterhours: più mi-guardo-in-giro-tra-le-fans-più-carine.(rotfl)
il professor mennheimer: più rubicondo.

(e sono solo a metà di questo indispensabile reportage...)

stuck

martedì 13 maggio 2008

..si, cos'è il jazz...che domanda del cazzo, che mi fai...questa vodka, per esempio...

La chiamata, il call-reponse, ci si sistema in auto, sedili di pelle, sfrigolii, voglia di viaggiare, di andare via ad occhi accesi, (e di mano sulla gamba mentre guidi no?). Il motore dà primi segnali brillanti. il paesaggio -lui sì- che prende a scorrere bene.

Wrooom.
potenza, controllo, una macchina nera ben lanciata, un trio che non ondeggia e non sbanda, tira dritto e in quella elegante velocità da finestrino in movimento indistinguibile, ecco le idee, idee che fluiscono, black inside, scintillanti, e la ragazza in lamè al tuo fianco che trasale, nel buio, un miracoloso nuovo scintillìo nei suoi occhi quando il tempo da medium passa a fast poi diventa very fast e il metronomo ti prende il piede, e lei te la prende via la musica, mmmh baby, le vai dietro anche tu, che la testa ciondola, bisbigli a un passaggio, e la batteria insiste a dire che ce la devi fare, il basso è il tuo cuore segreto, fly antonio, fly.

atterraggio. morbidissimo, da spellarsi le mani per il tocco di un tale sapiente pilota.

don't try this at home.

"mi hai fatto morire quando hai sepolto franco fayenz. ma di dove sei, dove scrivi?"

the harsh truth of the camera eye


Dolores de panza.

più passa il tempo e più il "fetido cortile" italia fa sentire i suoi miasmi.
Intolleranza, razzismo, imbecillità diffusa, senso di vuoto, depressione che sfoga in rutti demenziali e televisivi e poi politici che ti vien voglia di fare a pezzi a mani nude, figli di un popolo rincoglionito nella sua grande, estesa metastasi di "italiani, brava gente di mafia"come se la cosa più importante del mondo fosse pagare o meno 100 euro all'anno di ICI, o fottere in un modo diverso il fisco, e quindi entrare nella discoteca "in" dove quegli stessi evasori occupano i tavoli più mafiosi e guardano dall'alto il verminaio italia targato mediaset agitarsi seminudo e sembrare, incredibilmente felice di poter apparire felice.

Love and War

Start!