
dunque, adoro il FC Barcelona. per un mare di ragioni. soprattutto per il suo spirito. anche negli anni grigi, intendo, troppo facile dirlo quando le cose van bene. e poi il calcio inglese in genere. mi piacerebbe trapiantare il Barça nella Premier League. Con PES lo faccio, e vabbè, ci gioco contro, con risultati altalenanti. Spesso gli metto contro l'Hull City, per dire. ora, il Barcellona ha un gioco spumeggiante, ma immaginate se giocasse col Gallarate, e solo col Gallarate, allenamenti e partite, andate e ritorni. Voi pensate che il Gallarate migliori giocando col Barcellona? ma fatemi il piacere. Va a finire che Messi gioca come Mastropasqua, non il contrario. e immaginate l'Hull City che si allena col misero Pontegattello estate e inverno? io si, riesco a immaginarlo: e ouch, non è davvero granchè (eufemismo dell'anno).
insomma, prendo il telefono e chiamo Mr.C., perchè passare un sabato come ho passato il venerdi e come prevedo di passar la domenica mi fa venir l'orticaria e poi anzichè comprare l'evento su sky dico io mille volte meglio la bolgia, il clamore, le trombe da curva, le salamine e le birre slavate, (tanto ho un presentimento fosco) ma dentro un palazzetto, perchè la squadra è lontana, e si va di maxischermo, amen. prende il telefono anche Mr.C. e senza tifare quel che tiferanno in tremila là dentro (è di nobili origini piemontesi, mi ricordo con affetto. è un barolo umano.) si scapicolla per assistere alla singolar tenzone e allo spettacolo di vedere me sfigurato dalla tensione che sale prima del fischio d'inizio. perchè è un dentro o fuori, mica cazzi. per prima cosa metto su una sciarpetta a Mr.C., come mettere la kippa a un gentile prima di una funzione -azzecco la metafora e lui figurati se non si cala nel ruolo in modo sontuoso-. io sento invece la mia voce urlare al primo fallo degli avversari. la partita scivola, il primo tempo ci consente solo di salvare la ghirba, ma volano streghe e pippistrelli sui nostri che sembrano punti dal biscio bastonero ed esibiscono un gioco che mi irrita. la tv locale arringa il pubblico, gli avversari segnano, silenzio e nervosismo, l'intervistatrice si aggira, coglie Mr.C. che -sciarpa al collo- dopo una serie di commenti di altri tifosi altamente tecnici ("si deve vincere, cxxo!" "bisogna tirare fuori le pXX, c,xxo!") in quella bolgia, seduto con birra ad altezza gomito e gambe accavallate enuclea i problemi che stiamo avvertendo "..non c'è pressing sul portatore di palla, trovo che ci sia un problema tattico più che tecnico..." -io straluno gli occhi e guardo in camera, la tipa pensa "qui mi soffiano il lavoro, un commento tecnico così nero pece mica me lo aspettavo" mi vede lì con la maglia di Baggio e mi passa il microfono, come a dire su, tira su il morale alle truppe e io -posso esser meno di Mr.C che slunga un sorrisetto sardonico?- dico che "questa waterloo che si va prefigurando è figlia di mille scelte sbagliate da una società inesistente, pressapochista, indecorosa. -grazie-. prego." e le nostre belle undici statuine da presepio sul maxischermo pensano bene di farsi infilare un gol da polli con lancio di 40 metri e botta al volo di destro sul secondo palo proprio mentre dico "prego." con il fumo di tutte le metafore calcistiche che ho in testa -e il fumo dell'hascisch che a zaffate ci avvolge, dolciastro e disgustoso- guadagno l'uscita, Mr. C pare dispiaciuto per me, facciamo un giro (andiamo al Black sheep? no, per dio, no, un altro posto.)e ci vorrà una bottiglia decente per cogliere un sonno irreale.

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